domenica 14 novembre 2010

La strategia della cavalletta

L'utente entra nell'affollatissimo salone, tappezzato di sportelli e rimane pietrificato.
Gli basta un attimo per capire che la mattinata è persa, quindi passa al piano B: deve portare a casa un risultato.
Con una sola falcata, temendo l'aggressione di contumelie del pubblico, si avventa sullo sportello più distante dalla folla rassegnata in attesa, e, cancellato ogni senso di colpa, sovrasta l'utente germano già seduto davanti allo sportellista.
Bussa sul vetro divisorio e formula l'innocente domanda:
"Devo solo consegnare questo modulo, posso darlo a Lei?"
Immediatamente si spegne il chiacchiericcio del salone e tutti puntano lo sguardo accusatorio sull'impudente che ha scavalcato la coda.

Ma la risposta arriva perentoria dallo sportellista: "Prenda la lettera I"

Smarrimento e senso si fallimento assalgono l'utente che torna al "via" e, dopo aver staccato il ticket elimina code (sic), si accomoda nel salone con lo sguardo puntato sullo schermo dove scorrono lentissime le lettere I.
Ha 149 I davanti a lui.