martedì 11 gennaio 2011

Extra moenia

Una sventagliata di richieste ha ferito le urpiste asserragliate dietro degli sportelli. Una è caduta alle 10.12, trafitta dal mal di testa, ed è andata direttamente al pronto soccorso del vicino ospedale lasciando superstiti le due colleghe che si sono ammutinate prima di pranzo.
Il direttore mi sventolato l'ordine di servizio sulla faccia e senza conoscene il contenuto sono scesa all'Urp. Il salone era affollato a tal punto che se fossero passati i vigili del fuoco avrebbero tolto l'agibilità ai locali.

Dopo due ore di servizio avevo già accolto tre richieste di accessso agli atti amministrativi, correggendo in un caso l'interesse legittimo di uno dei richiedenti, distribuito una discreta quantità di moduli sull'abbattimento delle barriere architettoniche, l'installazione di una parabola sul balcone e una valutazione di idoneità abitativa, registrato diverse richieste correzioni sulla bolletta di gennaio e scoraggiato uno studente universitario dal pagare le tasse nel nostro salone. Benedetta Gelmini!

Ancora un'oretta e avrei mollato lo sportello.

Bip I 47  
"Buongiorno"
"Vorrei sapere a quanto devo pagare di prelazione se voglio vendere la casa comprata da un ente"
"Sono già passati dieci anni?"
"Potrebbe essere, è solo un'informazione"
"Bene, la legge dice che il costo della prelazione è pari al 10 per cento del prezzo di acquisto rivalutato secondo l'indice Istat al momento della vendita"
"E cioè, quanto?"
"Non so dirLe esattamente quanto, non avendo alcun documento, si ricorda quanto è costata la casa?"
"Il notaio mi ha detto che l'operazione costa circa 3mila euro"
"Beh! Il notaio Le avrà fatto i conti con l'atto d'acquisto e Le avrà calcolato esattamente la somma da pagare. Io senza documenti non posso indicarLe alcuna cifra, però se vuole..."
"Ma un mio vicino mi ha detto di aver speso 7mila euro"
"Non so quanto abbia speso il Suo vicino, nè perchè abbia pagato quella somma - capisco che l'utente mi sta tendendo un agguato - però può..."
"Ma perchè il mio vicino ha pagato tutti quei soldi, ha la casa come la mia"
"Mi scusi: ma Lei crede al Suo vicino e non al notaio?"
"Mi ha preso per cretina! Certo che credo al notaio."
"E perchè allora lo chiede a me?"
"Perchè è Lei me lo deve dire?"

Voglio strapparle la lingua con le tenaglie, ma mi trattiene il sospetto che le ricresca.
Perciò con un gesto furtivo raccolgo dall'espositore il modulo per la "Richiesta di estinzione del diritto di prelazione" e glielo faccio scivolare sotto il vetro.

"Alleghi fotocopia della carta di identità e dell'atto notarile e presenti la domanda. L'azienda Le risponderà entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta con i conteggi al centesimo. Avrà 60 giorni di tempo per perfezionare il pagamento. Buon pomeriggio"