giovedì 17 febbraio 2011

Tutti abbonati

Rientro da un viaggio di lavoro in tarda serata. Dalla stazione prendo l'autobus che mi riporta casa. Poche fermate per osservare la fauna che frequenta i mezzi pubblici a Torino: in tutto un decina di persone di varie nazionalità, Italia inclusa.
Poggio la valigia e tento di annullare il biglietto. La macchinetta timbra le 23.43
Ma come? Sono le 22.15

Colta da un attacco di cittadinanza attiva avverto l'autista.

"Scusi, la macchinetta è avanti"
"Lei guadagna più di un'ora" obietta lui.

Piccata, insisto. Sono un cittadino modello e voglio partecipare al miglioramento dei servizi pubblici.

"Certo, ma volevo avvisarLa lo stesso"

L'autista sorride e commenta: "Ho preso questa vettura alle 18 e nessuno se ne accorto,  avranno tutti l'abbonamento" è la sua considerazine mentre dà un'occhiata allo specchietto retrovisore.

"Certo avranno tutti l'abbonamento" confermo indispettita.