giovedì 28 luglio 2011

E se domani

E se domani il giudice del lavoro sentenziasse che si può? E se l'articolo 52 del decreto legislativo 165 del 2001 mi coprisse di pioggia burocratica? E se l'orientamento politico valesse più di anni di lavoro?  

Allora scriverei sui muri della mia coscienza lo stupore della sconfitta, raccoglierei i limoni del mio terrazzo per rendere meno aspro il sapore della sentenza e mi cucirei un vestito di bestemmie perchè tutti possano indovinare la mia rabbia. Infine prenderei una valigia per metterci dentro le poche idee che ancora mi confortano e me andrei.

A cercare nuovi amori e antiche passioni che rendano tollerabile la diuturna attesa della rivalsa.