lunedì 6 agosto 2012

Finalmente in vacanza

Finalmente in ferie. Lisa è sopravvissuta all'esame di maturità e io a un mese di afa e di noia - quella a tempo indeterminato - del mio lavoro.

Ma da ieri, vacanze. In Liguria come non ne facevo da quando avevo quindici anni. Di nuovo c'è che ho cambiato riviera: quest'anno tocca a levante.

Eccomi a Sarzana, in un posto incantevole, un bungalow immerso nel verde con piscina. Quattro libri e tanto sole. Non tantissimo a dir la verità. Io stamattina ero avevo già messo in borsa crema solare protezione 30 e una mela, per far finta di stare a dieta, tanto lo so che appena arrivata in spiaggia mi faccio un bel cappuccino con un tramezzino alle cipolle fritte che ci vogliono due litri di acido cloridrico per scomporre il materiale e spingerlo verso il duodeno, e almeno quattro ore prima che riesca a terminare il percorso. Ammesso che sia possibile.

Ma un cielo coperto di nuvole incombenti mi ha dato il benvenuto. Così in due minuti ho cambiato il mio programma e sono andata a farmi un bel giro nell'entroterra ligure.
Un'infilata di paesini incastonati nella val di Vara. Da Arcola, borgo raggiungibile solo con marce ridotte, dove campeggia una torre pentagonale bellissima, fino a Varese Ligure, detto anche borgo rotondo, e se lo visitate capirete il perché, passando per Brugnago, il paese della grande tenaglia.

Ma per chi ha voglia di inerpicasi lungo sette chilometri di tornanti dentro un bosco di castagni, non rimarrà deluso, percheé Calice a Cornoviglia si mostra con il suo imponente castello Doria-Malaspina, dominando tutta la valle.

Di fronte a tanta bellezza me ne sono fregata del caldo torrido e della pioggia, ho mangiato cipolle grigliate con olio ligure in un antico frantoio riattato a ristorante e ho rinviato la dieta a domani.