mercoledì 3 novembre 2010

Ma i cani fanno la cacca ovunque?

E anche oggi ho pestato una cacca di cane. La vigliacchetta si è depositata con tenacia nel carrarmato delle mie scarpe da ginnastica, indossate per una spesa leggera e veloce al supermercato vicino casa mia. È successo oggi pomeriggio, tra le cinque e le sei, sul marciapiede sotto casa, nel cuore della Crocetta, non proprio in un campo nomadi.

Va da sé che ho maledetto il cane, il proprietario del cane e tutti gli antenati senza distinzione di sesso, razza o religione. E non dirò cosa ho pensato di fargli se lo becco a osservare soddisfatto la sua adorata bestiola mentre deposita i residui di crocchette e bocconcini di carne acquistati in un costoso negozio per animali.
In Inghilterra, dove sono stata di recente per ripassare un po' di inglese, la famiglia che mi ospitava possedeva due alani, che godevano di una quotidiana passeggiata al parco: ma ad ogni fermata di servizio, la proprietaria raccoglieva il santo fecaloide (proporzionato alla stazza dell'animale) e lo buttava nel cestino. E nelle mie tre settimane di permanenza nel Regno Unito non ho mai visto un deposito canino per la strada.
Ma è mai possibile che a Torino i possessori di animali non riescano a  portarsi dietro una busta nylon per raccogliere le canine deiezioni depositate sul marciapiede?
E allora io da oggi inizio con le rappresaglie.

Maleducatissimi proprietari di cani siete avvisati.